Le acque provenienti dalla lavorazione nelle industrie casearie riguardano: lavaggio impianti (CIP), lavaggio contenitori, lavaggio pavimenti.
Il siero del latte contenente lattosio, proteine e grassi non può essere inviato allo scarico.

Il grado di inquinamento delle acque reflue può essere classificato in due raggruppamenti che sono in funzione del tipo di lavorazione:

a) Produzione latticini, formaggi
La presenza di sostanza organica è elevata ed il BOD5 può raggiungere il valore di 3200 ÷ 3800 mg/ℓ.

b) Confezionamento latte
Le acque inquinate provengono dal lavaggio di circuiti (CIP) a fine ciclo di lavorazione.
Il carico organico è minore ed il BOD5 varia da 700 ÷ 1000 mg/ℓ.
 

TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE

Gli impianti sono di tipo biologico a doppio stadio ossidativo ed a doppio stadio ossidativo a bioreattore (MBR) per la pos a).
Sono biologici a semplice stadio ossidativo o in versione MBR per la pos b).
Le acque trattate sono idonee per essere convogliate in acque superficiali, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
 

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